venerdì 13 luglio 2007

True Glue


Niente a che vedere con le bombe israeliane, col coprifuoco nepalese o con la Swiss Aır che ti molla a Pechino in mutande. Ma nel suo piccolo anche lasciare l'Italia con un passaporto che un funzionario kazako ha divelto dalla copertina rappresenta un signor problema.
Se poi il doganiere turco completa l'opera di demolizione, passano in secondo piano i 60 minuti di attesa sotto ı 37 gradı dı Edirne per un'ispezione dei bagagli che non ci sara' mai, i 150 di ritardo del bus da Salonicco e i 120 che trascorro a Taksim leggendo Zola in attesa di Rida.
Dodici anni fa era la fine e il confine; oggi e' l'inizio e sa ancora di provincia arcinota. Lo splendore dı Istanbul non e' cambiato, il contorno molto: i turisti sono raddoppiatı, i prezzi almeno triplicati, ı telefonini decuplicati, Galata pare Montmartre, ı saccasu e i loro bıcchieri dı vetro sono spariti, ın tv gira la pubblicita' dei pantaloncini dimagranti e ıl benvenuto in citta' e' dato da un anziano che ti propone la Green Lıne Prostat.
Rida e' l'ex coinquilina berlinese dı Antonio, dıvide con Pınar ed Ekin un appartamento a ridosso dell'Ali Sami Yen ed e' entusiasta di ospitare il miglior amico del suo mito. A casa le tre signorine gıa' danno asilo i rispettivi ragazzi, e solo la fortuna vuole che in questi giorni Pınar sia al mare. Altrimenti invece del divano mi spettava la cuccia di Aga, il pitbull di 5 mesi appena sfrattato per acclarata ingovernabilita'.
L'unico a soffrirne la perdita e' Suleyman ("Non sembri affatto un trentenne", "Tu invece ne dimostri 23 per gamba"), che oggi prepara un esame dı economia e domanı parte per San Diego, dove si reinventera' rıscioman. Ha sborsato 3500 dollari ad un'agenzia per il visto, l'appartamento e il lavoro; tutto quello che incassera' sara' suo. "Seı sıcuro dı rientrarci?". "Come no! Ogni corsa costa 10 dolları e potro' portare anche tre persone contemporaneamente!".
Mi sa che qualcuno prende in giro qualcun altro.

p.s. Prima di ripercorrere in lungo e in largo i contorni del Bosforo, mi tocca passare al Consolato per sollevare la questione del documento. Due metal detector, una registrazione e ıl dubbio di un carabiniere ("Ma sei italiano?") dopodiche' mi trovo davanti al gaio Bruno Vanacore ("non sono dottore") che ci tiene a rassicurarmi.
Lui conosce la soluzione. Per questo tipo di inconvenienti - mi dice - devi comprare uno stick di colla Pritt e fare cosı', vedi? Il passaporto si riattacca benissımo. Stupido io a non averci pensato prima.

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Vedo che cominciano i "problemi"....quindi il viaggio è finalmente iniziato :-))
vai Dario siamo tutti con te
Alex

Dario ha detto...

Su questo pc - un Vestel, mıca pızza&fıchı - e' tanto se c'e' ıl punto ınterrogatıvo.
(guarda qua: ??????????? :)
Ma dı attacchı per le macchıne fotografıche non se ne parla.

Anonimo ha detto...

ok vorrà dire che per il momento useremo la fantasia...:-(
Alex

bobo ha detto...

Vestel? Ma non era una marca di lavatrici?
Okkio Dario... li si travestono pure gli elettrodomestici,
mmmh, 'na roba brutta...

giancarlo ha detto...

vestel?!? sembra il nome di una pomata.ma li i bagni turchi come se chiamano? domani partiamo pure noi verso est. ho deciso che te corro appresso.
ah dimenticavo...ho messo la champagne in ghiaccio. per quando aprirai quelle simpatiche confezioni...succederà, ah se succederà!

Anonimo ha detto...

sei più finto di capricorn one, c'hai cojonato a tutti e dalla tua fresca stanza condizionata ti stai inventando tutto per farne un best seller....hai scritto pù post che percorso KM ma c'hai lotito come agente di viaggi?
il banale

Anonimo ha detto...

complimenti per il sito, per il viaggio e per come facevi radio
ci manchi. divertiti

MAURO ha detto...

Hola travellero,

Hai già indossato la barba da talebbano? Comunque per il passaporto chepproblemac'è: fra un migliaio di chilometri te ne compri uno con 100 dollari, con la nazionalità giusta, i visti a colori e la copertina sana.
Spero che il blog sia un portale antinolstalgia, dove sorprendersi con un commento inaspettato.
Vai che vai forte e scrivi più post
MAUROLEGGO

pa ha detto...

ma come, la pritt non era compresa nel tuo kit di sopravvivenza?

Il Ciriola ha detto...

Sono contento di essere il mito di Rida ma quante volte te lo devo dire che non sei il mio migliore amico? al massimo la mia migliore amica! :-)

Igor

Prof1982 ha detto...

Ma i funzionari del Consolato chi li ha scelti Topo Gigio??? Comunque se devi rifarti il passaporto a questo punto passa per Casablanca e cambia sesso così non avrai più problemi nelle varie frontiere dalle quali passerai... A parte gli scherzi continuo a seguire le tue vicende di viaggio con entusiasmo anche se "le tue battute esilaranti" alla radio incominciano a mancarmi.
Un abbraccio
Prof1982

andrea73 ha detto...

dai non ti lamentare pensa se ti consigliavano la coccoina per riattaccare tutto
daje Dario!

Penelope-la-seppia ha detto...

mai stata ad Istanbul (scusa Costantinopoli ;).
Grazie a te scopro (iamo) cose nuove:
Edirne, Galata ed i saccasu, per non parlare del nome dello stadio del Galatasaray.

Per chi rimane, c'è la possibilità di "viaggiare" in un altro modo.

Prendendo spunto dal proverbio fulfude:
Si tu n'as pas voyagé, étudie!
:)
(spero, almeno, di aver azzeccato i verbi ;)

Anonimo ha detto...

a da ma la turchia?FA SCHIFO!vabbe contento tu in bocca al lupo e buon proseguimento
mirko

beloragazo ha detto...

Dormirei volentieri nella cuccia di un cane per stare al tuo posto e non dover stare a Roma a recuperare esami di Ingengeria e sentire parlare i signori Becali attraverso ogni mezzo di comunicazione possibile ed immaginabile... a volte ho paura a rispondere al citofono per la paura di sentirmi dire "Ciao sono Victor..."
Buon viaggio ed aggiornaci!
mi manca la tua voce gracchiante che mi sveglia!!

Max66 ha detto...

Anche Rosella Sensi voleva la Pritt, ma per un'incomprensione Prad� gli ha comprato...Pit.
Sbrigate a torna' che Chivu ha detto che senza di te a Roma non rinnova!
Massimo Limiti

Francesca ha detto...

Ciao Dario!,
sono un'accanita ascoltatrice di Rete Sport (comincio la mattina con la rassegna stampa e finisco la notte con la replica di "Campo Testaccio" :), ma devo dire che da quando sei partito non è più la stessa cosa!
Comunque sono contenta per te, stai vivendo un'esperienza davvero interessante... Sicuramente stai meglio di me, che in questo momento sto gustando un "esilarante" dibattito radiofonico fra un sornione Stefano Petrucci, un ironico Max Leggeri e quel gran simpaticone di Becali, che ormai imperversa, e che qui a Roma ha raggiunto i livelli di popolarità del papa. Spero di poter vedere presto qualche foto, o, nel peggiore dei casi, una bella pagina piena di punti interrogativi, se la tua lavatric... ehm, il tuo pc non può fare di meglio!
Mi raccomando, divertiti e, come mi dice sempre mia nonna... "Sta' attento, e non accettare caramelle dagli sconosciuti!"

Monsieur ha detto...

Finalmente un post con meno di 30 commenti dove poter emergere... :)

Io t'aspetto in Kirgikystan, lo sai... :)

Namez ha detto...

Dario, meraviglioso questo blog...viaggerò con te, sperando che quest'anno passi presto per poterti risentire.

MarcoKite ha detto...

"Madonna" che titolone! :D
Mi ricorda quelli di un sito a caso...

Sono contento che tu abbia superato con la brillantezza che ti è consueta i primi piccoli problemi (io ti aspetto alla prova Turkmenistan, allora forse ci divertiremo!), mi spiace solo che tu sia finito in un appartamento con tre signorine tutte già sistemate... Convengo che diventa un po' complicato esercitare il tuo prepotente fascino latino in presenza dei fidanzati di turno...

Approfitto per salutare il grande MauroLeggo, che non sento da anni ma che porto sempre nel cuore. (Chiedo perdono per questo vergognoso uso di un blog pubblico per fini privatistici).

Guglielmo ha detto...

Igoumentisa, Salonicco, Thassos, Istanbul. Il mio viaggio dell'anno scorso in macchina (maledetta autostrada)... Poi però sono tornato.

Un salutone e in bocca al lupo. Ti leggo
Guglielmo

Sindaco ha detto...

A Dario bello mio:
meno male che ti è capitato Bruno Vanacore e non Petrino....
me raccomanno sta attento nun me fa stà in pensiero...
un abbraccio dal sindaco

Anonimo ha detto...

Ma da chi te sei fatto aggiusta' er passaporto dar portiere de via Poma????? Dariuccio essi prudente.
Un abbraccio
AleRoma55