mercoledì 9 luglio 2008

La polveriera

Questa gente ha sofferto troppo per l'anarchia, i soprusi, le ingiustizie e si è troppo abituata a sopportarli con silenziosa rassegnazione (che) ci si chiede se lo spirito dell'uomo dei Balcani non sia avvelenato per sempre e se potrà mai far altro che sopportare la violenza, o metterla in atto. (Ivo Andric)

Nuovi aggiornamenti in WMNA e DarioTube
Nuova gallery in SCATTI DI VIAGGIO: Est Express 2008
Eppoi, una chicca tutta giallorossa, una Pizzeria berlinese

47 commenti:

Anonimo ha detto...

Giusta riflessione...mi spinge a considerare le ragioni della mia diffidenza istintiva e preconcetta verso questi popoli. Gente cresciuta nella violenza, nella mancanza di libertà, lacerata, che non conosce altra esistenza.

Dario...leggendo la location, devo dedurre che sei tornato a casa?
Non ho ancora deciso come "investire" questa lauta somma.

Rispondendo a Federico sulla musica (intanto grazie per l'ennesimo consiglio letterario): non ho mai avuto un gran gusto o una gran conoscenza della musica, soprattutto straniera. Negli ultimi anni, grazie al mio compagno, ho conosciuto meglio e apprezzato molto di più Dylan, Pearl Jam, Pink Floyd, Cohen, Tom Waits, Velvet Underground, John Fogerty, e ancora prima Presley a Roy Orbison ecc. Ma soprattutto mi sono innamorata di Bruce Springsteen, soprattutto prima maniera (i primi 5 album sono i miei preferiti, a fasi alterne e a seconda dell'umore), ma anche del periodo successivo. Della carica e dell'energia che ha, della gran musica della E-Street Band (due settimane fa a Milano il mio primo concerto con la band). Fantastico.

Cantanti femminili: ultimamente mi sto facendo "catturare" un po' da Amy Winehouse.

Baci a tutti e bentornato a Dario.

Anonimo ha detto...

Chiara (perchè sei chiara vè?) sia benedetto il tuo "compagno" (non fa un pò vecchio???) perchè una persona non può non conoscere i nomi che hai elencato!!!

Anche io vorrei dire la mia sulla questione musica sollevata da Federico. Io non sto con Paglia. Non sto con Nisi. Nel senso che per me non esistono i generi...esiste la buona musica! Mi spiego: la buona musica è quella che ti dà emozioni, ti comunica qualcosa d'importante, ti fa sognare, ricordare, amare, odiare, ti dà la carica, ti coccola nei momenti bui. E poco importa se tutte queste emozioni te le danno Mozart, i RedHotChiliPeppers, Cristina D'Avena, Jim Morrison, Masini o Ramazzotti o addirittura i Metallica.
Per me è inconcepibile ascoltare solo un "tipo" di musica.
Passo le mie giornate ascoltando di tutto.
Poi naturalmente anche io (come ognuno di noi) ha la sua colonna sonora personale.
Ma come direbbe Ferretti: "Si potrebbero dire molte cose, declamare versi, conclamare fatti, ma sono cose che attengono..."


Suggerisco:
Simple Minds, Dire Straits, Doors, Battiato, Clair de lune (Debussy), Eagle, Eric Clapton, Sting, Bruce Springsteen, la Turandot (III atto), Nirvana, Ligabue, Litfiba (fino a Terremoto), Depeche Mode, Ella Fitzgerald, Ray Charles ( a proposito: sapevate che Unchain my heart è sua???), John Coltrane, Miles Davis, Renato Carosone, Gaetano Donizetti, REM, Pearl Jam, e tanti, ma proprio tanti, altri...


Scusate del pistolotto...calcolate che non so stato chiaro neanche per me...

Ingegnere

Anonimo ha detto...

sì Ingegnere, ero io:-)
Sono d'accordo con te: a seconda del momento che attraversi, dell'umore, ma anche del "bisogno" (tutti noi penso sentiamo il bisogno di immergerci in certe canzoni e melodie per immalinconirci, rilassarci, abbandonarsi alla nostalgia o al ricordo...) si può ascoltare qualsiasi musica che "risuoni" dentro di noi.
Leggendo i nomi che hai elencato, aggiungo al mio precedente post anche John Coltrane, Miles Davis, Ray Charles, i REM. E anche Vasco, De Gregori, De Andrè, Baglioni e Venditti prima maniera.
Ma rimpiango (come tutti quelli della mia generazione) e mi piace acoltare la pop music anni '80 (da Cindy Lauper a Duran Duran, Madonna, Spandau, ma pure che ne so Samantha Fox e Nick Kamen, o gli Wham), che mi riporta all'adolescenza.
Ma non mi vergogno di dire che ascolto anche la musica tradizionale romanesca: Lando Fiorini, Alvaro Amici, le canzoni di Sordi. Ci sono dei capolavori, delle vere poesie tra quelle canzoni.

Mò basta co' sto pistolotto sennò Dario mi cazzia:-)

Baci
Chiara

Massimiliano ha detto...

Chiaré,io ci sono,qui chi latita è il nostro conduttore preferito!Se fa prima a organizzà il piano di risanamento dell'Italpetroli(Pippo Marra permettendo...)che 'na pizzata cor Matto!Ora,pare che si faccia a Settembre,ma se nel frattempo dovesse arrivà un'offerta degli arabi potrebbe anche salta tutto :-) Facendo parte del campo(:-))volevo dire per ciò che concerne la musica. Detto che sono sulla stessa lunghezza d'onda tua e dell'Ingegnere(ascoltare un pò di tutto),aggiungo qualche nome che mi viene in mente alla lista:Muse(i miei preferiti al momento!),U2(che,voglio sperare,non abbiate citato solo per una dimenticanza...),David Bowie,Tears for fears,The Charlatans(forse erano laziali,con quel nome...),Heaven17,Genesis,Guns & roses,etc.etc. Un saluto a tutti e a presto.

giancarlo ha detto...

bentornato castà!

cmq a casa mia 365-255=110.

grazie per la benedizione ingegnè, fa sempre comodo. compagno fa proprio vecchio... cioè paglia e nisii parleno pure de musica?!?

cmq sò d'accordo con te (e con duke ellington...). i metallica hanno fatto bei dischi.
te sei scordato i clash. e marley. e i pixies. e mingus. e...

gli u2 sono stati un bel gruppo (anche se un pò sopravvalutato)

i muse sono sostanzialmente inutili (gusrto personale, non sopporto la musica inutilemente complicata)

giancarlo ha detto...

certo il padrone di casa ci fa riflettere sui balcani, e noi parlamo di canzonette...

bobo ha detto...

Va bene tutto... io sono docente in Pat Metheny, Jaco Pastorius ed Amy Winehouse...
quando volete:)

Anonimo ha detto...

...me lo sono chiesta e la memoria è subito rimbalzata alle guerre jugoslave e a quella in Kosovo. Non può essere. Mentre cercavo un altro pretesto, buono per darsi una ragione qualsiasi e essere ottimisti, continuavano a sfilarmi davanti le immagini dei bombardamenti di Sarajevo, dei massacri a Srebrenica e a Zagabria.
Poi mi sono ricordata di Goran Bregovic, a proposito di musica. E' un compositore bosniaco e nei suoi pezzi ispirati alla musica popolare balcanica, fragorosi e selvaggi, c'è tutto tranne la violenza. Andric, con tutto il rispetto per il Nobel, non può avere ragione.

mauro ha detto...

Non dimenticherò mai gli edifici di dubrovnik pieni di fori di pallottole e il ponte di Mostar abbattuto....io ero in vacanza ma è stato toccante sentire i racconti della gente croata.
Un saluto a tutti

PS: Ho saputo del ritorno ad agosto in radio di Dario....non vedo l'ora

bobo ha detto...

"Non dimenticherò mai gli edifici di dubrovnik pieni di fori di pallottole e il ponte di Mostar"

manco t'avesse sentito il nostro Darioreporter.... guardati la gallery che ho messo on-line poco fa...

Anonimo ha detto...

Venerdi 11 luglio ore 22.55:

Non sono uscito. Troppo caldo, troppa fatica, troppa stanchezza. E allora per ammazzare la tristezza della tv italiana si naviga un pò. E naturalmente si fa un salto qui.
Noto le risposte di Chiara (c'avevo azzeccato), Giancarlo (di niente...sarà solidarietà maschile?), di Massimiliano, di Bobo e di Mauro.
Guardo la nuova gallery. Immagini splendide come sempre. Ma come i visi e paesaggi immortalati dalla macchinetta fotografica del nostro novello Marco Polo ci parlano di tragedie lontane, di piccole gioie, della forza di resistere nonostante l'odio, la pazzia, l'intolleranza e l'ignoranza, mi sovviene una canzone. Una poesia.
Direte: che c'entra col post? che c'entra con la tragedia in Jugoslavia? Forse nulla, ma più di mille parole raccontano il mio stato d'animo...

Io se fossi Dio
e io potrei anche esserlo
sennò non vedo chi.
Io se fossi Dio
non mi farei fregare dai modi furbetti della gente
non sarei mica un dilettante
sarei sempre presente.
Sarei davvero in ogni luogo a spiare
o meglio ancora a criticare
appunto cosa fa la gente.
Per esempio il piccolo borghese
com’è noioso
non commette mai peccati grossi
non è mai intensamente peccaminoso.
Del resto, poverino, è troppo misero e meschino
e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sveda
lui pensa che l’errore piccolino
non lo conti o non lo veda.
Per questo
io se fossi Dio
preferirei il secolo passato
se fossi Dio
rimpiangerei il furore antico
dove si odiava e poi si amava
e si ammazzava il nemico.
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli.
Io se fossi Dio
non sarei così coglione
a credere solo ai palpiti del cuore
o solo agli alambicchi della ragione.
Io se fossi Dio
sarei sicuramente molto intero e molto distaccato
come dovreste essere voi.
Io se fossi Dio
non sarei mica stato a risparmiare
avrei fatto un uomo migliore.
Sì, vabbe’, lo ammetto
non mi è venuto tanto bene
ed è per questo, per predicare il giusto
che io ogni tanto mando giù qualcuno
ma poi alla gente piace interpretare
e fa ancora più casino.
Io se fossi Dio
non avrei fatto gli errori di mio figlio
e sull’amore e sulla carità
mi sarei spiegato un po’ meglio.
Infatti non è mica normale che un comune mortale
per le cazzate tipo compassione e fame in India
c’ha tanto amore di riserva che neanche se lo sogna
che viene da dire
“Ma dopo come fa a essere così carogna?”
Io se fossi Dio
non sarei ridotto come voi
e se lo fossi io certo morirei per qualcosa di importante.
Purtroppo l’occasione di morire simpaticamente
non capita sempre
e anche l’avventuriero più spinto
muore dove gli può capitare e neanche tanto convinto.
Io se fossi Dio
farei quello che voglio
non sarei certo permissivo
bastonerei mio figlio
sarei severo e giusto
stramaledirei gli inglesi come mi fu chiesto
e se potessi
anche gli africanisti e l’Asia
e poi gli americani e i russi
bastonerei la militanza come la misticanza
e prenderei a schiaffi
i volteriani, i ladri
gli stupidi e i bigotti
perché Dio è violento!
E gli schiaffi di Dio
appiccicano al muro tutti.
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli.
Finora abbiamo scherzato.
Ma va a finire che uno
prima o poi ci piglia gusto
e con la scusa di Dio tira fuori
tutto quello che gli sembra giusto.
E a te ragazza
che mi dici che non è vero
che il piccolo borghese è solo un po’ coglione
che quell’uomo è proprio un delinquente
un mascalzone, un porco in tutti i sensi, una canaglia
e che ha tentato pure di violentare sua figlia.
Io come Dio inventato
come Dio fittizio
prendo coraggio e sparo il mio giudizio e dico:
speriamo che a tuo padre gli sparino nel culo, cara figlia.
Così per i giornali diventa
un bravo padre di famiglia.
Io se fossi Dio
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti
che certamente non sono brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete
avete ancora la libertà di pensare
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere
e di fotografare.
Immagini geniali e interessanti
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento.
Cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti
e si direbbe proprio compiaciuti.
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano.
Sì, vabbe’, lo ammetto
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia
ma io se fossi Dio
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia.
Ma io non sono ancora
del regno dei cieli
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli.
Io se fossi Dio
naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente
nel regno dei cieli non vorrei ministri
né gente di partito tra le palle
perché la politica è schifosa e fa male alla pelle.
E tutti quelli che fanno questo gioco
che poi è un gioco di forza ributtante e contagioso
come la lebbra e il tifo
e tutti quelli che fanno questo gioco
c’hanno certe facce che a vederle fanno schifo
che sian untuosi democristiani
o grigi compagni del Pci.
Son nati proprio brutti
o perlomeno tutti finiscono così.
Io se fossi Dio
dall’alto del mio trono
vedrei che la politica è un mestiere come un altro
e vorrei dire, mi pare Platone
che il politico è sempre meno filosofo
e sempre più coglione.
È un uomo a tutto tondo
che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo
che scivola sulle parole
anche quando non sembra o non lo vuole.
Compagno radicale
la parola compagno non so chi te l’ha data
ma in fondo ti sta bene
tanto ormai è squalificata
compagno radicale
cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino
ti muovi proprio bene in questo gran casino
e mentre da una parte si spara un po’ a casaccio
dall’altra si riempiono le galere
di gente che non c’entra un cazzo.
Compagno radicale
tu occupati pure di diritti civili
e di idiozia che fa democrazia
e preparaci pure un altro referendum
questa volta per sapere
dov’è che i cani devono pisciare.
Compagni socialisti
ma sì, anche voi insinuanti, astuti e tondi
compagni socialisti
con le vostre spensierate alleanze
di destra, di sinistra, di centro
coi vostri uomini aggiornati
nuovi di fuori e vecchi di dentro
compagni socialisti, fatevi avanti
che questo è l’anno del garofano rosso e dei soli nascenti
fatevi avanti col mito del progresso
e con la vostra schifosa ambiguità
ringraziate la dilagante imbecillità.
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli.
Io se fossi Dio
non avrei proprio più pazienza
inventerei di nuovo una morale
e farei suonare le trombe per il Giudizio universale.
Voi mi direte: perché è così parziale
il mio personalissimo Giudizio universale?
Perché non suonano le mie trombe
per gli attentati, i rapimenti
i giovani drogati e per le bombe.
Perché non è comparsa ancora l’altra faccia della medaglia.
Io come Dio, non è che non ne ho voglia
io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili
o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili
ma come uomo come sono e fui
ho parlato di noi, comuni mortali
quegli altri non li capisco
mi spavento, non mi sembrano uguali.
Di loro posso dire solamente
che dalle masse sono riusciti ad ottenere
lo stupido pietismo per il carabiniere
di loro posso dire solamente
che mi hanno tolto il gusto di essere incazzato personalmente.
Io come uomo posso dire solo ciò che sento
cioè solo l’immagine del grande smarrimento.
Però se fossi Dio
sarei anche invulnerabile e perfetto
allora non avrei paura affatto
così potrei gridare, e griderei senza ritegno
che è una porcheria
che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia.
Ecco la differenza che c’è tra noi e gli innominabili:
di noi posso parlare perché so chi siamo
e forse facciamo più schifo che spavento
di fronte al terrorismo o a chi si uccide c’è solo lo sgomento.
Ma io se fossi Dio
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politicanti sarei severo come all’inizio
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
E se al mio Dio che ancora si accalora
gli fa rabbia chi spara
gli fa anche rabbia il fatto che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista
diventa l’unico statista.
Io se fossi Dio
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio
c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia cristiana
è il responsabile maggiore
di vent’anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio
un Dio incosciente, enormemente saggio
c’avrei anche il coraggio di andare dritto in galera
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era.
Ma in fondo tutto questo è stupido
perché logicamente
io se fossi Dio
la Terra la vedrei piuttosto da lontano
e forse non ce la farei ad accalorarmi
in questo scontro quotidiano.
Io se fossi Dio
non mi interesserei di odio e di vendetta
e neanche di perdono
perché la lontananza è l’unica vendetta
è l’unico perdono.
E allora
va a finire che se fossi Dio
io mi ritirerei in campagna
come ho fatto io.

Testi di Giorgio Gaber


Ingegnere


P.S. stasera va così...magari domani scrivo un commento più demenziale...

P.P.S. "Io se fossi Dio" è stata scritta nel 1980

andrew ha detto...

Se è vero che torni in radio la notizia è davvero positiva, in un mare di approssimazione, di grezzaggine davvero forse tu potrai riproporre una comunicazione diversa, non sguaiata, e che sa che oltre via Tiburtina c'è un mondo che pulsa e non solo Italpetroli o Pippo Marra.

In bocca al lupo

Anonimo ha detto...

Grazie Ingegnere...bellissimi pensieri, quanto mai attuali.
Chiara

Dario ha detto...

Andrew, i retesportivi non saranno mai stato a Dili, ma credimi se ti dico che là abbondano i cervelli fumanti. E poi quando si parla della Roma io sono il maestro dell'approssimazione ;)
Maure', l'unico che davvero non vede l'ora è Pistolesi...
Anonima bosniaca - Credo che non si tratti di una verità antropologica ma storica, pertanto contingente. Mille e cinquecento anni fa non aveva torto chi definiva i barbari rozzi e incolti. oggi i discendenti di quei barbari sono all'avanguardia nelle energie rinnovabili e nella raccolta differenziata. Non so quando Andric abbia scritto quella frase, ma mi sembra una fotografia piuttosto centrata della vicenda degli slavi del sud nel XX secolo. Al ritmo al quale oggi cambiano i soggetti di queste analisi, è tristemente significativo che quegli stessi popoli siano stati gli ultimi a darsi (la) pace in tutta Europa. Come dato puramente quantitativo, se l'ex Erss si fosse frammentata in proporzione come l'ex Jugoslavia, oggi avremmo 600 ex repubbliche sovietiche, invece di 15. E in un Bregovic (e in un Kusturica, per esempio) io trovo proprio quel tipo di carica a metà fra il lucido e il folle, fra il creativo e il distruttivo, che traduce in arte uno spirito comune a molti slavo-meridionali. Sloveni esclusi. Il che non toglie che fra 200 anni i serbi e i croati potranno essere all'avanguardia nel pacifismo militante, nel dialogo interconfessionale e soprattutto riciclaggio degli i-phone.
Gianca', gli altri 20 sono di telefonate al sottoscritto ;)
Auguri Cateri'.

p.s. per dare indirettamente ragione all'ingegnere dico la mia: se c'è da fa' autostop in Kirghistan i Cure non si battono.
p.p.s. scusa Bobbi', ma così impari a mette citofono e canoa ;)
p.p.p.s. Il contatore indica UNA VISITA negli ultimi 5 mesi da Ashgabat, Turkmenistan. Verrebbe voglia di ricominciare la trafila per il visto per vedere se stavolta me lo accordano.

Caterina ha detto...

14 luglio..
14cesimo commento..
Grazie Dario..

c

andrew ha detto...

Grazie Dario,

chiaramente non mi riferivo a chi lavora a Retesport ma a una minoranza di ascoltatori che campa e si arrabbia solo per il calcio e magari ignora quel che gli accade a poca distanza

Un abbraccio

Anonimo ha detto...

....moh, tu sai che le mie cellule cerebrali, quelle che mantengono salda la memoria dei ricordi, sono prossime all’estinzione! Tu credi fermamente che sia sicuro della foto che c’era prima rispetto a quella del bell’uomo di Zanzibar 8 anni orsono?
“De toda forma, lo que haces, a mi manera de ver está bien echo” poi, ripensando alla foto palermitana, non c’e’ l’accento su nessuna delle vocali e, in qualunque posto tu la metta, non credo que un valtellinese tanto cuanto un norcinese non capisca il significato....peró che coraggio ci vuole ad avere un cognome cosí no?

Ti abbraccio forte bell piezz e cor!
Quando mi dai lo scoop?

G&sucuni....:)

Anonimo ha detto...

Ciao Dario,
ho appena terminato di leggere d’amore e ombra di Isabel Allende e non so per quale magica ragione, nell’immaginarmi Francisco (il personaggio maschile della storia) me lo sono figurato come te. Chissà come nascono nella mente certe accostamenti; sarà perché vi vedo entrambi temerari, contrari al dispotismo e amanti della fotografia? Ora ho una grossa curiosità se hai letto il libro: ti ritrovi in quel personaggio?

p.s. Finalmente ad Agosto oltre a “leggerti” riusciremo pure ad ascoltarti.

Un abbraccio
AleRoma55

Dario ha detto...

G&sucaméli, che scoop? Un figlio in arrivo, un lavoro finalmente retribuito o il trasferimento a Cancun? Siamo in alto mare. Comunque il tuo commento sembra la traslitterazione di un'intervista di Del Neri: l'ho dovuto spiegare a tuo fratello, ma con Fulippo il croato neanche ci provo.
AleRo' (fra 2 anni quel 55 diventa una magnifica diminutio aetatis), pensavo che se proprio sceglievi uno della Allende optassi per Ritratto in seppia. De amor y sombra non l'ho letto, ma ora la curiosità l'hai girata a me. Appena finisco Zafon (e Grass, e Pamuk, e Neruda, e magari Bulgakov in ordine sparso) leggo e ti dico. Tanto a 'sto punto il sito qui resta.
A proposito di temerarietà, per la rubrica "Almanacco dell'anno dopo", il 19 luglio scorso andavo da Mersin a Goreme... (cfr http://dariodiviaggio.blogspot.com/2007/07/tesekkur-ederim-e-gle-gle.html - per la gioia di Ermanno e Alessia, che hanno riletto tutto il blog due volte e quel post lo recitano a memoria ogni notte prima di addormentarsi).

Anonimo ha detto...

Darietto, non vedo l'ora di risentirti in radio!

Stefania

Anonimo ha detto...

Juste un coucou Marseillais
Bisous - Laure

Anonimo ha detto...

....cio' che mi importa e' che l'abbia capito tu poi, se "a gente" (brasiliano)vuole spiegazioni, io sono pronto a darle!!! ;)
Qualsiasi sia la novita', voglio saperla quindi quando hai dettagli cercami e aggiornami. Se non hai scoop, da bravo giornalista inventalo!!!

G&edizionestraordinaria

fulippo ha detto...

PROGETTI PER IL FUTURO:
Se mai avessi pensato di accompagnarti nella futura transafricana, dopo aver letto Ramazzotti questa possibilità si è definitivamente spenta (ancora marrizzanu i cairni).
Questa non è una sfida ... è una follia, ne tanto mi aspetto che le cose siano cambiate negli ultimi 10 anni.
E perchè non salire sul K2, scendere nella fossa delle Marianne o sorvolare l'equatore con le ali di Icaro? Lo fanno tutti!!!
Come dicono al mio paese: "Ma va a cagare e mordila"!!!
La Uttiveggio-Capo me la fò con una singer punto zig_zag piuttosto che con google e vista satellitare.

Che il Signore sia con Te.

Anonimo ha detto...

....fuli, come a tante altre persone, anche a te il "nord" ti sta facendo un brutto effetto....chiedi il rimpatrio nella terra della trinacria!

G&santarRosallia

PS: ma 'sto scoop qual'e' allora?

Anonimo ha detto...

Dico solo una cosa, anzi due:

Spero con tutto me stesso e forse di più che la fiorentina esca nei preliminari e che i Della Valle sprofondino in B insieme a Cesare Prandelli.

Si, sò Rosicone come DDR!

E basta!


Ingegnere

Dario ha detto...

G&sgub - l'unica notizia è che il 18 agosto torno in radio. Mi potrai ascoltare comodamente a mezzanotte e mezza, uscendo dal Chilly Willy's ;)
Preso nota, Stefà?
Fulì - se aspetto un altro po', fra Nouakchott e Yaoundé completano un'autostrada a quattro corsie.
Bana' - QUI, non sul mio cellulare.
Bonjour, Fernandez!
Simo' - e un bel boicottaggio della Tod's?

Almanacco dell'anno dopo: tante care cose a Ucha e alle tre megere del Bebo di Batumi. http://dariodiviaggio.blogspot.com/2007/08/bebo-e-ucha.html

Anonimo ha detto...

Ciao Dario,
ho capito bene che condurrai un programma notturno? Sicuramente l'editore avrà pensato che dopo tutte quelle notti insonne sui mezzi di fortuna d'oriente sei vaccinato alle ore piccole. A che ora è prevista la replica per permettere anche ai comuni mortali di ascoltarti?

AleRoma55

Dario ha detto...

AleRo', sarà a mezzanotte e mezza per chi vive nel Quinta Roo. Per chi abita al di quà dell'Atlantico comincerà alle 6.30 antimeridiane. Al netto della sveglia sempre di ore notturne si tratta...

Anonimo ha detto...

A Da',
m'avevi spaventato con quello strano orario. Mi dispiace per chi vive a Quintana Roo, vorrà dire che si consolerà delle nottate con un bagno ristoratore nelle calde acque di Playa Norte a Isla Mujeres.

AleRoma55

Caterina ha detto...

A Da´, il 18 saró ancora in Italia, potrei addirittura pensare di puntare la sveglia per la prima..qual é la frequenza di Rete Sport in Sicilia??!!

In bocca al lupo!
un bacio,
c_meno_dieci_alla_Sicilia_yupppiii!

:)

Anonimo ha detto...

....allora, io che vivo "a" Q.Roo.(..."a" cisalfa...) ho un motivo valido per andare al C.W.I. giusto dopo cena....

Esiste qualche connessione che mi permetta, attraverso la rete web, di ascoltare le tue elucubrazioni sportive e non?
Le ultime notti sono insonni e una voce amica sarebbe l'ideale a mezzanotteedintorni....

Ricordati di fare gli auguri alla regina delle seppieripiene quando finisci la trasmissione inaugurale pero', occhio al fuso!

....e notte alta e sono sveglio, papararaaaaa, sei sempre tu il mio chiodo fissoooo....mi sembri un po' "marzullo"....


G&fattiunadomandadattiunarisposta

bobo ha detto...

Una trasmissione dalla mezzanotte alle 6,30 del mattino... ah, però!
Agroppi je toccherà fa le parole crociate almeno fino alle 2,30...
:)

Anonimo ha detto...

....."e'" verbo, si scrive con l'accento! 'gnurand....

G&forgettin"'"

Anonimo ha detto...

E' una consolazione sapere che le alzatacce per andare al lavoro alle 6e15 saranno allietate dalla tua voce. Pure io ricomincio il 18:-)
Attrezzate ReteSport anche per BArcellona...io e il biondo ci vogliamo trasferire, ma non potrei proprio fare a meno di ascoltare la radio. Davvero ragazzi, la Spagna sta molto più avanti dell'Italia, ci si vivrebbe benissimo. Che paradiso Barcellona.
p.s. m'avete fatto venire voglia di rileggere la Allende (avevo letto tutto, ma una rinfrescatina...).
p.p.s. ieri sera grande concerto di Leonard Cohen all'Auditorium...74 anni e non sentirli. Io amo perdutamente Bruce Springsteen però.
Chiara

nesco ha detto...

Approfitto di questo spazio pubblico per sollecitare il nostro eroe, prima che intervengano impedimenti lavorativi, a mandarmi per mail i testi e foto che lui sa .

Mio personale almanacco dell'anno dopo: "che faccio 'o vado o nullo vado a riccoje cor cucchiaino a Buchara?" : )

Un abbraccio estivo/berlinese.

maila ha detto...

ma alla fine,a Kamarina,ci vieni?
Sorella

bobo ha detto...

ma alla fine,ricominci pure a scrive' qualcosa?

Dario ha detto...

Anto', i testi languono. Ma finché la mia memoria dà cenni di vita sono fiducioso. (poi ti spiego cos'è la memoria ;)
Cateri', presente Radiofreccia e le pisciatine per delimitare il territorio? Beh, quello di Rete Sport va dall'Aquila alla Sardegna. E poi con tutto quello che negli ultimi 2 anni da quei/questi microfoni s'è detto dei catanesi è un bene che il segnale non arrivi in Sicilia...
Zucchi', a Barcellona ci veniamo tutti pure a piedi.
G&sepqueen - in attesa che ripristinino lo streaming sul sito internet ti squillo durante le pause pubblicitarie e ti fo il riassunto. Tanto paga l'azienda.
Maia sistra, domani vado dall'editore con la mia solita faccia di palta, e se non me la fracassa contro il bronzo di Riace di gesso che staziona davanti all'ingresso di Rete Sport, è probabile che da sabato io occupi la casupola numero 1 della schiera B in attesa che vengano qui quo e qua.
Bobbi', a parte varie ed eventuali, da dopodomani copincollero' mensilmente vecchi racconti di viaggio pubblicati su Ulisse. Posso garantirti che gli attacchi suonano meglio di questo di un pezzo del Banale: "L'aurelio è l'apostrofo rosa fra le parole T'addei".

Almanacco dell'anno dopo: non ho capito come ha fatto l'autista della marshrutka fra Batumi e Yerevan ad evitare lo schianto con quella mucca piazzata al centro della carreggiata.

il brodo ha detto...

si si, ti scrivo sul blog ma stò così indietro che me viene da piange...finalmente ricominci alla radio, ma a che ora??
nun ce stò a capì un cacchioooooooooooo
:-(

...nun ce fa caso me succede spesso...

un saluto

Anonimo ha detto...

ti ringrazio per la citazione dell'incipit del pezzo che probabilmente solo tu avrai letto...riguardo all'attacco l'unico che può venir bene a te è quello cardiaco quando ti guardi allo specchio.
il mio piccolo è rimasto estasiato dal drago di komodo e mi ha chiesto perchè il filmato è durato così poco, ho dovuto spiegargli che l'operatore era finito nello stomaco di siffatto animaletto.
ha voluto ovviamente il simpatico animaletto ma ne ho preso uno più piccolo dell'isola vicina, il drago di komodino, insieme alla lucciola di abat-jour.
niente male il giradito, personalmente dopo dieci nanosecondi avrei risolto il problema spaccandogli le nocche con una valeria mazza da baseball ma capisco che non tutti i caratteri sono uguali.
non vedo l'ora che torni in radio esclusivamente perchè la data coincide con il richiamo delle mie ferie, spero in un programma tipo net.uno è quello che ti si confà, con dir, con letter e con testament.
baci, il banale

maila ha detto...

Bene e allora preparati a dividere con me il soggiorno/salotto/cucina/Ingresso.Chi russa va a dormire in spiaggia ,esclusi paganti (mamma e papa' per le prime due settimane...).
Io russo solo dal quinto mese di gravidanza e non sono incinta.Quindi:non russo!
Vediamo che fai te!
Piacenza 37 gradi.HELP!
Zanzare della stazza di coinquilini.chiedero' contributo di locazione!

Dario ha detto...

Cioè sono stato sfrattato dal vecchio buchetto in fondo da uno dei due piscialletto?

maila ha detto...

quella è la cameretta DEI BAMBINI per ANTONOMASIA.
Sei bambino TU??

Dario ha detto...

Veramente da bambino mi toccava dormire sul materassino...

Anonimo ha detto...

mi piace il blog come mezzo di comunicazione fra parenti stretti!!

comunque, caro Dario, anche a me da bambina (ultima di casa....) toccava il "divano fatto a letto" al mare, e ora, nonostante ben 4 (+1 in arrivo) nipoti, è sempre mio il "divano fatto a letto" (ovvero un lenzuolo a unire i due cuscinoni "da sedere")

della serie "a chi tocca nun s'ingrugna"!

buon sole
Stefania

bobo ha detto...

okkio che se l'editore legge di alloca un bel materassino a 2 piazze anche in radio :)

fulippo ha detto...

Chiunque voglia conttattare l’ardito fanciullo (finalmente in ferie), che ancora una volta si cimenterà in una coraggiosa impresa (la roma-kamarina con anziani al seguito e auto portabagagliata in stile ambulanti da mercatino), può recarsi c/o
Villaggio Kamarina - Località Randello – Santa Croce Camerina – Ragusa (amici e conoscenti si sentano invitati a proprie spese) e/o lasciare un messaggio alla recption (tel. +39 0932 826003-826005)

I più fortunati lo vedranno ripreso dalle webcam virtuali (chi vuol vedere vedrà) sul sito
http://www.kamarina.it/it/default.asp

p.s.: non si esclude un intervento in diretta a VIVA SDRAIO 2.
p.p.s.: ognuno ha il fiorello che si merita, se solo fosse chiù anticchia fimminaru!!!