venerdì 18 marzo 2011

Basket Case

Che non solo e' il primo successo dei Green Day (pro domo Filippo) ma e' soprattutto l'etichetta attaccata 30 anni fa da Kissinger al Bangladesh, quando sul delta del Gange l'alfabetizzazione non raggiungeva il 25% e l'aspettativa di vita giusto giusto i 45 anni. Conosciuto per il premio Nobel Yunus (da un mese sotto processo per aver sottratto parecchi milioni alla sua Grameen Bank e aver messo in circolazione assieme alla Danone uno yogurt scadente - a proposito del quale ha scritto pure un libro fumoso sul business sociale) e per aver fornito all'Italia la meta' dei suoi benzinai, il Bangladesh deve la sua fama globale ad una densita' abitativa tre volte superiore a quella dell'India e nove volte superiore a quella della Cina. Di gran lunga la piu' alta del mondo, pari solo a quella di via Caulonia. Le politiche demografiche inefficaci - le donne partoriscono ancora 3 figli di media a testa - e l'inappetenza delle tigri che si limitano a mangiare solo tre bengalesi a settimana hanno infatti portato uno Stato appena piu' grande della Grecia ad ospitare 160milioni di persone, 60 delle quali annualmente a rischio inondazioni. Ci arrivo nel bel mezzo dei Mondiali di cricket (a proposito... un ex primo Ministro defini' "Il giorno piu' bello nella storia del Paese" quello in cui i bengalesi batterono il Pakistan, figuriamoci gli altri) che orgogliosamente co-ospita, per vedere di persona fino a che punto il Bangladesh rimane un basket case, un caso disperato.

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Insomma non soffrirai di solitudine.
Ben arrivato.
:-)

Stefania

fulippo ha detto...

Torna!
'Sta casa aspetta a te...
Torna!
Che smania 'e te vedé!...
E torna!... Torna!... Torna!...

Anonimo ha detto...

sottoscrivo fulippo...

mi ricordo che più di una volta mi hai detto che Via Caulonia ha la densità abitativa del Bangladesh:-)

ben arrivato

Zucchi

AleRoma55 ha detto...

Dario, cerca di scoprire perché quando vengono in Italia fanno i benzinai. Come mai sono così propensi a questa professione?

AleRoma55

Dario ha detto...

Beh, intanto perche' da queste parti la Rudolph Steiner ne sforna pochini, Ale. E poi perche' pur di fuggire da quest'inferno qualcuno se la berrebbe pure, la benzina.
Internet va a manovella - e non e' la cosa che funziona peggio - a Dhaka, ma mi sono sistemato in un alberghetto che se non altro non sembra invaso da scarrafoni. Unici stranieri in giro, sei africani assoldati da squadre di calcio locali con la promessa di 4mila dollari al mese e che i soldi li vedono col binocolo. Cercasi manager disperatamente...

Anonimo ha detto...

vedo che più passa il tempo e più dimentichi l'italiano,il che non è necessariamente un male.
Volevo rassicurarti che qui stiamo anche peggio... non tanto per l'olgettina pride che al motto "squillo è bello" propone giovani che regalno pompini in mezzo alla strada a prezi stracciati ma per l'atavica italica condizione italiana di trovarsi nel bel mezzo di dove non dovrebbe stare.
Dopo la risoluzione ONU inevitabile una presa di posizione ufficiale che comporta gioco forza l'impegno di strutture e uomini a supporto, minimo, della no fly zone....dall'altra la strizza per motivi vari di ciò che questo può comportare e il fiero alleato, sapendolo, non lesina minacce.
Però abbiamo vinto il derby e i coglionazzi non sanno più come rosicare
qui il resoconto:
http://banal.splinder.com/

ti abbraccio forte ma sappi che fedele al motto: stasera si tromba chi c'è c'è ho prenotato un volo per l'australia
il banale

Anonimo ha detto...

ps. non che io sia messo megliio in quanto a madre lingua....

Anonimo ha detto...

ps. non che io sia messo megliio in quanto a madre lingua....

digitaldivide2006@googlegroups.com ha detto...

Sai che dovresti ringraziarmi per il discorso del Giappone??? Pensa, per una volta dovrai essermi grato!!!
Ermanno

Dario ha detto...

Erma', vuoi mette' quante cene gratis per farsi raccontare di quella volta in cui in Giappone ero uscito indenne dal terremoto piu' devastante degli ultimi 140 anni?
Al giorno d'oggi chi si accontenta piu' di farsi raccontare 22 ore sul battello a vapore che ridiscendente il Gange, di un paio di chiatte prese e di una mezza dozzina di frontali sfiorati per poi arrivare a Jessore, ridente paesino non lontano dal confine indiano (dove se non s'e' capito mi trovo or ora)?

Anonimo ha detto...

controlla la mail e cerca un telefono per chiamare Daniele.

millo

Anonimo ha detto...

Terra chiama Dario....Dario rispondi!

Terra chiama Dario....Dario rispondi!


Houston abbiamo un problema?

Che è sto mutismo?????

Ingegnere

maila ha detto...

Quando arrivi? Non me lo ricordo piu'...

giancarlo ha detto...

più che altro arrivi???

oltretutto se ti sbrighi fai ancora in tempo a far scappare gli americani...

Luca ha detto...

Daje Dario, sbrigate a tornà.

Onnis

Dario ha detto...

Rientrato a Dhaka/Dacca a 48 ore dall'aereo per Dubai perche' ho ancora un paio di cose da vedere nei ditorni e perche' voglio vedere se anche questa bestia al secondo tentativo e dopo una settimana di esercizi attivi si riesce a domare...
A proposito Maile', me pari Bobo: il post inizia apposta col piano voli. Ribadendo: atterro a Malpensa il 30 attorno alle 7am e li' prendo la navetta per Linate, sempre che non decido di unirmi alle proteste in Bahrein o che qualcuno non scambia il mini jet della Private Air per un mig libico e lo abbatte.
Milli', te pare facile. Qui per trovare un computer bisogna fare richiesta scritta al Mullah Omar. Non ti dico per trovarne uno con una connessione in qualche modo funzionante. Di aprire la posta elettronica non se ne parla. Per fortuna che c'e' il blog...
Se trovo un telefono lo chiamo.


p.s. a proposito degli scarafaggi m'ero illuso troppo presto.

maila ha detto...

Mi perdo, non mi rompere.Leggo poi mi scordo. Me lo sono pure segnato, ma il post e' caduto dal frigo ed Elisabetta deve averne fatto un falo'. Il 30 allora ok.Vengo a Linate

Giuseppe ha detto...

lasciala stare è nervosa e..dimentica le cose- ma a lei è concesso....................

Dario ha detto...

Lo shuttle fra Malpensa e Linate costa come un giorno e mezzo in Sri Lanka e due giorni in Bangladesh.
Quasi quasi resto qui...

Anonimo ha detto...

te do un mese esatto per tornare.......poi te pisto! E l'ho presa bene!

Ingegnere


P.S. Un salutone e un abbraccio a Luca!

bobo (me pare) ha detto...

dariù... "me pari bobo" lo considero come un attestato di stima o una richiesta di dimissioni da addetto stampa?

fai tu...

Anonimo ha detto...

finalmente nomi noti....Malpensa, Linate, la bella Italia...:-)
Noi siamo contenti che stai per (ri)toccare il suolo italiano...egoisticamente contenti;.)
e comunque sei un rompiscatole anche con tua sorella...

Grazie per gli auguri!

Bacio, a prestissimo!!
Zucchi

xl pharmacy ha detto...

E poi perche' pur di fuggire da quest'inferno qualcuno se la berrebbe pure, la benzina.il post inizia apposta col piano voli. Ribadendo: atterro a Malpensa il 30 attorno alle 7am e li' prendo la navetta per Linate