sabato 27 luglio 2013

La Casa




13 commenti:

fulippo ha detto...

Che bella, senbra quella dei 3 porcellini!!! Allora posso ritornare o dobbiamo aspettare un lieto evento?

Anonimo ha detto...

Da paura...
Anto

federico ha detto...

l'hai presa, è ufficiale?
a parte il solito difetto delle case australiane, quello di avere decisamente troppe porte nel soggiorno, mi pare buona.
se riesco prima di partire (venerdi)ci gioco un po', sennò se ne parla al rientro!

ps - Auguri! :-)

Dario ha detto...

Fuli', quello è l'angolo fighetto dell'edificio. Davanti sembra il Leoncavallo. Sappi che tu sei chiaramente il benvenuto, ma se per caso decidi di venire proprio quando c'è il trasloco sei ancora più benvenuto.
Anto'... :)
Federi', grazie degli auguri, ne avrò bisogno. Per ora è ufficiale che l'ho presa (per l'esattezza l'ha presa la cangurotta, io mi sono limitato a sperare che qualcuno offrisse più di noi e a non svenire nel frattempo), ma non ancora che ci si trasferisce. Per quel passo servirebbero pure i soldi per tre/quattro porte - il difetto non è che sono tante, è che sono di cartapesta come i muri e le finestre - qualche metro quadrato di parquet e magari pure mettere mano al bagno. Più un motorino usato, visto che sta a 6km dalla radio e io lì sempre prima dell'alba mi devo presentare. In pratica anche se il prezzo era apparentemente ottimo, come volevasi dimostrare è l'acquisto in sé a rivelarsi una sòla.
Se consideri che abbiamo appena preso i biglietti aerei per le isole Salomone e che sulla lista della spesa c'è un zoom che prenda il posto di quello scassato in Oman e uno scooter, capisci che qualcosa salta. E se fosse proprio il trasloco non mi dispiacerebbe.

p.s. no, non ho fatto i soldi e no, non ho deciso di 'mettere radici' in Australia. Fra continuare a ispezionare case prima su internet e poi di persona e sottoscrivere un mutuo ventennale, ho scelto il male minore.

Anonimo ha detto...

Grandi!!! Beh complimenti! Noto che la cosa più importante c'è: la stanza degli ospiti! Bene!!!
Ermanno

Anonimo ha detto...

mi sono giunte voci di vicine simpatiche e festaiole...

Anonimo ha detto...

Grandi!!!!! sulla storia delle vicine indagherei personalmente....Architè, nnamo? ;-)

Ingegnere

bobo ha detto...

stanza degli ospiti?
per la legge italiana quelle so 2 stanze singole, quindi l'alloggio non può essere considerato abitazione... ma capisco che l'evoluta e moderna australia il problema degli standards abitativi l'ha superato alla fonte, essendo stata fondata da avanzi de galera, che alloggiavano in 6 in una 2x2...

comunque la cosa me intristisce parecchio... primo, perché le radici ce le state e mette eccome, secondo, perché te stai a perde la GRANDE RIPRESA ITALIANA... una cosa meraviglosa che vale la pena di vivere... la recessione è finita, il nuovo avanza e monta palchi improvvisati per darne annuncio al popolo ignaro... vale la pena esserci.

e comunque er cacio&pepe cià ancora qualche misura de vantaggio sul frappè de canguro...

baci

bobo ha detto...

e comunque la piantina non corrisponde alla foto della palazzina... l'avete comprata da caltagirone?

Dario ha detto...

Bobbi', è la foto che è sbagliata, non la pianta. Quello inquadrato è l'angolo fighetto della palazzina attigua, la facciata giusta esibisce due balconcini concavi ad altezza parcheggio, sui quali puoi mettere solo il bidone della spazzatura o un barbecue molto molto pesante, perché qualsiasi altra cosa non supererebbe indenne la serata, visto che alle feste delle vicine partecipano pure parecchi pitoni, mi sa.
Ora, premesso che le stanze sono grosse quasi il doppio rispetto alla norma, e che la cucina è ok (per quanto mi sa che pure qui manca la lavastoviglie - e l'unico motivo per il quale cambierei casa, quartiere e continente ora come ora è proprio perché nun je la faccio più a lava' i piatti a mano) sono nell'ordine: il suddetto balconcino concavo - è come avere un laboratorio di biologia sempre a portata di mano - il bagno, che ha la ritirata separata e invece di una porta ha un soffietto di plastica - e i pavimenti, divisi equamente tra moquette del '79 e maiolicato da ospedale. Sulla cacio&pepe è d'accordo pure la cangurotta, la quale però dissente profondamente dalla valutazione tua, mia e del cugino di Svezia (che da Martin Beck qual è, partendo dalla foto è pure risalito all'indirizzo), secondo la quale quando uno compra una casa (anzi, un mutuo) sta a mette radici. Non è che m'abbia convinto del tutto, ma pare effettivamente che qui i mutui per le case si prendano e diano un po' come i vaffanculi tra giocatori di calcio (cit. dal Capitano - Baja Sardinia, estate 2000).
In pratica non è che sto a mette' radici, è che ne avevamo abbastanza di girare i weekend appresso ad appartamenti di 2 camere venduti a 520mila dollari. Così ci siamo ritrovati ad un'asta alla quale nessuno voleva partecipare (manco noi, se è per questo) e quando ce ne hanno tirato uno appresso col 30% di sconto, abbiamo firmato.


p.s. quando sono partito io, il Presidente del Consiglio diceva che l'Italia aveva già superato la crisi prima e meglio degli altri. Adesso immagino tutti al Billionaire (luogo nel quale il capitano mi regalo quella perla di saggezza).

Dario ha detto...

Erma', Simo', confermo quanto spifferato da Verruzzo, cioé che le sfitinzie next door sono wild assai, ma non è che se la cantano e se la suonano, tendono a invitare pure frotte di pischelli.
Semmai ci si trasferisse lì (cosa tutt'altro che scontata - hai voglia a dì che si pagano meno tasse e compagnia bella, il fatto che qui stiamo a 500 metri da Melbourne Park non ha prezzo e se il sellino della bici salta alla prima curva posso andare in radio a piedi) avrei svoltato i sabato sera. Dopodiché se volete venire dovete fa' la fila.

federico ha detto...

Bobo, concordo sul fatto che le camere siano singole (in italia) ma a me la cosa che preoccupa è la quantità di porte in quello che deve diventare necessariamente il salotto!
4 porte ed una portafinestra in 15espicci metriquadri sono decisamente troppe!
detto ciò ariauguri, appena finisce la ripresa e ci stabilizziamo su una nuova epoca di ricchezza e benessere (ed i turchi la smettono di dire che si sta meglio in turchia piuttosto che in italia) potete tornare alla cacio&pepe

Anonimo ha detto...

complimenti!