Pubblicata nuova gallery: Sri Lanka e Maldive 2010
mercoledì 24 novembre 2010
Proposta indecente
lunedì 8 novembre 2010
Arrivederci Roma
domenica 15 agosto 2010
Le follie dell'Imperatore
E visto che c'è, anche per inaugurare quel benedetto grande fiume artificiale. Completato in 23 anni dai coreani della Dong, realizzato grazie al lavoro di 13.000 persone, alla produzione di 574.000 tubi di cemento armato dal diametro di 4 metri, all'utilizzo della più alta concentrazione di camion al mondo e soprattutto all'esborso di qualcosa come 30 miliardi di dollari, il sistema raccoglie le acque dalle falde fossili dell'oasi del Fezzan con pozzi profondi anche 1000 metri e secondo la propaganda locale si snoda per buoni 20.000km. Quando il 1° settembre '96 il colonnello apre le paratie, l'acqua rovescia i tombini (molti dei quali ancora di epoca fascista) e riempie le piazze di Tripoli fra il tripudio generale. Insomma, oggi le città della costa hanno finalmente acqua dolce e l'agricoltura può cavare sangue dalle rape del deserto. Il problema è che quando le falde saranno svuotate, del mitico fiume artificiale resteranno solo tubazioni con incisi i versi del Libro Verde. Secondo gli esperti potrebbe accadere fra 50 anni, più o meno in concomitanza con l'esaurimento delle scorte di greggio. Per allora questo Gheddafi sarà storia, ma il potere potrebbe essere finito nella mani del figlio Seif Al-Islam. Quello che come il padre - secondo l'archeologo che mi illumina su Leptis Magna - soffre degli stessi vizietti di Berlusconi. E ha reso Valeria Marini l'italiana più famosa in Libia. Roba da cominciare ad emigrare prima che spuntino gli eredi.
Pubblicata nuova gallery: Libia 2010
Pubblicato nuovo video: WMNA - Episode 19
domenica 23 maggio 2010
Uno, nessuno e centomila
pungente sarcasmo politico s'è fatta tatuare venti centrimetri di scucchia del Duce. Sul display del cellulare ha entrambe. "Certo che hai una bella fortuna - mi ha detto illustrandomi il palinsesto della radio - a fare trasmissione alle 14, dopo 'I Figli della Lupa'. Non sai quanti fans hanno Patrizio Petruzzi, Alessandro Grassetti e Fabio Parrotto. Li seguono dappertutto. Che traino... proprio una bella fortuna". Mai dubitato.mercoledì 17 marzo 2010
Il deserto dei tuareg
Mi vado a togliere un po' di sabbia di dosso e torno.News:
Pubblicata nuova gallery: Algeria 2010
Pubblicato nuovo video maghrebino: WMNA - Episode 18
Il Compagno di Viaggio
lunedì 25 gennaio 2010
Marrakech Express
Pubblicata nuova gallery: Marocco 2010
Pubblicati due videini marocchini: WMNA - Episode 17 e DARIOTUBE - Il banjo del capitano
mercoledì 23 dicembre 2009
Arabia Felix
Khat is a plant, whose leaves have an anorectic effect, causing loss of appetite, excitement and euphoria. It's not clear if the consumption affects the mental health: psychotic episodes can happen, but its consumption creates an uplifted mood and a sense of release.
.
In 1980, the World Health Organisation classified the plant as a drug of abuse that can produce moderate dependence, although not seriously addictive. But Yemenis DO consume a lot of it.
.
Khat is so popular in Yemen that its cultivation drains much of the country's agricultural resources. An estimated 40% of Yemen's water supply goes towards irrigating it, with production increasing by about 10% every year. One "daily bag" of khat requires an estimated 500 litres of water.
.
Researchers estimate about 75% of Yemenis between 16 and 50 years old chew khat daily (women 'only' in 35% of the cases), spending 17% of their income on khat. It'd be like a European wasting 300+ euros in cigarettes monthly, except when you live in extreme poverty every cent count.
.
What is even more astonishing, is the amount of time they invest in the practice. Yemenis spend an estimated 14.6 million man-hours per day chewing khat. The carry the above mentioned bag everywhere, throw away the stems (again, literally everywhere) take a few leaves out and stuff their mouth with it. They chew nonstop until they produce a juice which has that the stimulating, relaxing and anorectic effect. Then spit a bit out and stuff their mouth with more khat. It goes on the whole day.
.
This guy I bumped into in Sana'a old town had so much khat in his left cheek you could see his vein. And his eyes spoke about the effect too.
martedì 17 novembre 2009
Train de Vie
Dopo cinque giorni di richieste, l'ufficio relazioni esterne delle ferrovie di Buenos Aires mi spedisce l'accredito per salire sul tren blanco, il convoglio che la TBA mette a disposizione dei cartoneros per consentire loro di andare in città a riempire i carrelli di materiale riciclabile. Spetta poi a loro rivenderlo alle cartiere per continuare a mangiare.
Il treno parte puntuale da Leon Suarez verso Colegiales e il ritornello ricomincia.
giovedì 10 settembre 2009
Firmino
"Eh, caro mio... questo è il classico disturbo professionale. Voi della radio maltrattate le corde vocali ed è normale che la gola vada in fiamme. Ti consiglio antibiotici, gargarismi e una settimana di pausa". Il dottore ignora che nutro per le farmacie una repulsione paragonabile a quella per il bloody mary e chi lo beve. Ignora che per senso del dovere sono andato in onda anche con faringite e 38.5 di febbre. Ignora che per indolenza e contratti da far rivoltare nella tomba Ned Ludd non ho mai preso un giorno di malattia. Ma soprattutto ignora che sono in pausa dal primo settembre. Oddio, non che nel frattempo abbia smesso di chiacchierare a manetta. Vai a spiegare a chi ti considerava un incrocio fra lo spazzolino da denti e il santino sul cruscotto perché non assolvi più il tuo ruolo di sveglia animata. Però almeno le requisitorie non cominciano alle 6. Il che non mi ha impedito di perdere l'uso della voce, ma almeno è un piccolo passo verso la normalità.
